L’evoluzione dell’intimo dalle origini

intimo-donnaL’intimo, un indumento al tempo considerato superfluo, trova le sue origini conosciute ai tempi dell’impero Romano.

Oggi ci sembra tutto normale! Questo è ovviamente per noi una vera Routin che alterna collezioni dopo collezioni l’intimo donna in tutte le sue varianti basic e moda.

Esso era costituito, per quanto concerne l’intimo uomo, principalmente da una tunica chiamata tunica interior che vedeva, in certi casi, la presenza anche di una protezione per le gambe chiamata supparum.
L’intimo donna, dell’antico popolo romano, prevedeva invece il subligaculum e cioè un semplice panno in lino che veniva allacciato alla vita passando tra le cosce.

Questo tipo di biancheria intima era però in uso esclusivo di atleti e ballerini mentre il restante della popolazione non lo usava affatto a differenza invece di quello che sembra essere il primo reggiseno della storia e cioè il mamillare, una semplice fascia in cuoio che serviva per contenere la crescita del seno. Tra i reggiseni romani appare anche lo strophium cioè un semplice reggiseno di sostegno simile ad un cris cros moderno ma più rudimentale.
Con l’impero romano vediamo nascere anche il primo corpetto e cioè il cestus dedicato ai seni troppo grossi o cadenti considerati un vero e proprio disturbo per la vista maschile.

L’intimo prosegue il suo viaggio nel tempo entrando nell’ambito della corsetteria, dalla parola corsetto, che vede la comparsa nel XVI secolo di un capo similare. I primi corsetti non vengono collocati nella sfera degli indumento d’alta seduzione, tutt’altro, infatti erano realizzati in metallo con una lunga punta sul davanti e chiusi sulla schiena mediante una chiave.
Un vero proprio busto utilizzato per la sottomissione femminile, costretta sin dalla più tenera età ad indossare questo indumento, e a “fini medici”, in quanto essendo la donna più debole aveva bisogno di essere aiutata e la sua colonna vertebrale sostenuta.
Il ritrattista Thorstein Veblen descrive il busto come strumento di mutilazione al fine di ridurre la vitalità del soggetto e di renderla evidentemente inadatta al lavoro.

Era il 1910 quando il grande Paul Poiret, un luminare della moda, decise di abolire il busto creando un’innovativa reinterpretazione del capo sartoriale e inventando una linea stile impero.

Del reggiseno si persero le tracce fino al XV secolo con un reperto ritrovato solo nel 2008 nel castello di Lengberg ma è nel 1961 che venne creato, dallo stilista canadese Louise Poirier, il famoso Wonderbra cioè il reggiseno che magnifica le forme.
Dalla vendita della piccola boutique, passando alla grande distribuzione, fino ad arrivare ai negozio d’intimo online l’abbigliamento intimo ha fatto molta strada nel mondo ed ad oggi è un capo irrinunciabile che ha assunto ogni tipo di forma adattandosi ad ogni necessità.
Vediamo nascere body, sexy o contenitivi, reggiseni contenitivi o push up, guaine modellanti, intimo shape fino ad arrivare a reggiseni più 2 taglie e a varianti stilistiche di ogni tipo come ad esempio l’intimo per le spose.

La sfera dell’intimo femminile è sicuramente quella che più solletica la fantasia degli stilisti e delle innovazioni tecnologiche ma  in questo settore, di recente, anche l’intimo maschile ha visto sviluppare ogni tipo di boxer e slip.
Dall’elastico infilato a quello esterno, con marchio bene in vista, dai boxer gamba lunga fino ai tanga dai colori più vivaci.